Bugie vs Verità…la Programmazione Neruolinguistica per capire meglio gli altri, soprattutto se mentono!


Ieri pomeriggio, dopo essere stati a visitare una location nelle valli bergamasche, ci siamo recati a Bergamo in città alta a trovare il nostro piccolo Mattia (3 anni) e Mariano e Serena, i suoi genitori nonché nostri amici di vecchia data.

Di Mattia ne sono il fortunato e fiero padrino di battesimo quindi, in parte, lo sento un pò come mio figlio.

Doveva essere una giornata sicura-mente di festa visto che dovevamo andare presso l’asilo a vedere la recita di Natale
dei suoi compagni. Beh, se devo essere onesto, non ho vissuto un momento di festa ma il contrario. Perché?

Iniziamo col dire che Mattia, 3 anni, lunedì scorso all’asilo cade e si frattura tibia e perone oggi è ingessato fino alla coscia.
Parlando con Serena, la mamma, mi dice che ha ascoltato 5 suore e, tutte e 5 hanno dato una versione diversa e discordante dell’accaduto, immediata-mente dopo che è successo.

Una dice che è caduto in cucina, una fuori in giardino, l’altra nella saletta dei giochi, insomma, incongruenze da tutte le parti.
Mi viene anche riferito che l’asilo NON HA L’ASSICURAZIONE….qui ho avuto un sussulto, ma come è possibile?

Ovvia-mente, l’esperienza mi insegna che, i testimoni “oculari”, hanno un fattore di distorsione degli eventi e di dimenticanza e che “confondono” i pensieri con il passare con il tempo per via dell’archiviazione nel cervello delle informazioni.

Image

Studiando un pochino di Pnl da qualche anno, decido, una volta dentro “la festa” di approcciare una ad una le suore e di fare….qualche domanda, così, in stile Colombo 🙂

Per me oramai fare domande è diventato naturale e, ancora di più, è diventato naturale guardare dove le persone, rispondendo, vanno a prendere le informazioni con gli occhi e, dopo qualche domanda di test per “calibrare” l’esperienza interna e soggettiva della suora di ciò che era as

solutamente vero per lei, incalzo con le domande delle quali “mi serve” la risposta: come si è fatto male “davvero” questo bambino?

So che gli accessi oculari in Programmazione Neurolinguistica sono  il segnale esterno di come, internamente stiamo elaborando le risposte da dare e, se fatto un buon lavoro di “calibrazione” iniziale, possiamo scoprire se una persona ci sta mentendo o ci sta dicendo la verità senza che lei o lui lo sappia.

Ognuna delle suore, purtroppo, stava mentendo. Non solo ieri avevano TUTTE la stessa versione ma la mascheravano anche male.

Il bambino non è caduto mentre correva bensì, il bambino, è caduto dalla scala dello scivolo, in piedi (ciò significa che non c’era nessuno a supervisionarlo), ecco perché la tibia ed il perone si sono rotti sotto il peso della caduta e del suo peso.

Eh si cari lettori, hanno mentito tutte quante, compresa la “capa” delle suore la quale, dopo averla ascoltata ben bene le ho detto, con il sorriso sulle labbra:
“Sa “madre” io so che lei sa la verità di ciò che è veramente capitato e, dentro di lei, sa che mi sta raccontando qualcosa che non è vero, giusto?”
A quel punto è andata in dialogo interno (quando gli occhi dell’interlocutore vano in basso a dx) ed è diventata bordeaux.

Mi era bastata la sua risposta non verbale per capire che non era la verità ciò che mi stava dicendo.

Ringraziando e sempre con molto tatto, ho salutato e mi sono congedato mentre due mamme (ho scoperto solo dopo che una di queste era un avvocato) cercavano in tutti i modi di non farmi parlare con lei. (credo fosse trapelato nel frattempo il lavoro che faccio :-))
Pensate che gli asili sono assicurati per bambini da tre anni in su e, magica-mente, ieri spunta che sono assicurati ANCHE per i bambini più piccoli di tre anni.
Ora, la causa è in mano all’avvocato di famiglia che svolgerà tutto ciò che è necessario per tutelare gli interessi di Mattia.
Ovvia-mente.

Passiamo oltre e andiamo alla recita vera e propria.Image
Capisco (il processo, non l’intenzione) che la Chiesa debba condizionare dei bambini affinché “credano” in qualcosa che, in realtà non è mai esistito.
La storia oramai lo sappiamo chiara-mente, dovrebbe essere riscritta da tempo.

Io stesso ricordo le recite di Natale all’asilo di quando ero piccolo (cheppalle, fai così, mettiti colà, fai questo, non fare quello)…ma, per un attimo, provate ad immaginare quegli artisti di strada con la “scimmietta” legata alla caviglia che fa ciò che il suo padrone gli dice di fare semplice-mente, con un gesto.

A gesto diverso, corrisponde movimento diverso…ecco, ieri ho avuto proprio questa impressione e, fossi stato il solo, avrei potuto pensare che il mio sistema percettivo mi stava ingannando ma, purtroppo, non ero il solo a vederla e percepirla così.

Quei bimbi sembravano delle “scimmiette ammaestrate”.
Sono più che certo che bambini di 3 e 4 anni sappiano già cosa sia la Pace, cosa sia il “Cristo risorto” e, soprattutto, cosa sia “credere”. E soprattutto che a questa età sia il momento giusto per insegnarglielo.
Alcuni di questi bimbi erano “talmente coinvolti” che sbadigliavano annoiati. Non si stavano divertendo. Proprio per niente.
Mentre i genitori con i loro Ipad e telefoni immortalavano questo scempio, felici e contenti di vedere come i propri figli vengono indottrinati e “condizionati”.

Forse non lo sanno ancora a livello cosciente ma le installazioni che ho visto vanno al di là della purezza e dell’innocenza che dovrebbero caratterizzare i bambini a questa età.
Per quanto mi riguarda ( e non solo a me, ma anche a tutto il sistema educativo NORDICO) un bambino è un bambino e così si deve comportare e vivere, almeno fino ai 12 anni compiuti.

Buona vita a tutti e, save the kids, they are our future!
Marcello Buglione

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...