Costruire La Tua Realtà: Cosa Ti Offre il Mercato?


imagesQuesta mattina mi sono svegliato con la voglia di scrivere un articolo sul Mondo.

Ma quale Mondo vi starete chiedendo…

Beh in effetti se ci pensiamo ce n’ è più di uno con il quale interagiamo consapevolmente.  E lascio, per ora ed intenzionalmente, quelli paralleli e la fisica quantistica. Voglio stare, come si suole dire, terra terra.

C’è un mondo “fuori” di noi fatto dalle cose che accadono e c’è un mondo “dentro” di noi, fatto di emozioni, stati download (1)d’animo, sensazioni ed immagini e film mentali.
In molti casi, quelli dove c’è poca consapevolezza di sé e delle proprie potenzialità, il primo “entra” dentro interferendo col secondo. Accade comunque ma, in questi casi, lascia più segni.

Il mondo fuori di noi impatta sui nostri 5 sensi dando segnali ed informazioni che vengono elaborati internamente per essere compresi e, il nostro mondo interno, impatta non solo su di noi attraverso le emozioni e gli stati d’animo, ma anche su quello fuori attraverso i comportamenti,  le azioni, le credenze ed i valori.

Fin qui tutto a posto. Lo sapevamo già. Forse 🙂

L’interazione tra ciò che impatta su di noi e ciò sul quale noi impattiamo (l’esterno), crea la realtà che viviamo tutti i giorni. Questa interazione insieme ad altre, genera il ricordo delle cose.

Ieri sera sono stato a fare l’aperitivo nel classico baretto di paese.
Un posto antico e pieno di “vecchietti” pensionati che giocano a carte.
Non c’è solo questo bar, cene sono 8 in un paese di 4000 abitanti ma, questo in particolare, mi piace più di quello dove vanno i ragazzi della mia età.
Proprio perché ci sono i pensionati che giocano a carte si respira aria di saggezza popolare. La titolare, Franca, ha la bellezza di 85 anni.
Si Sveglia tutte le mattine alle 5, apre il bar e lavora tutto il giorno fino alle 9 di sera.
Sempre col sorriso, sempre cordiale, sempre disponibile.
Un esempio di determinazione e costanza per tutti in paese.

Ieri sera appunto, quando sono entrato, c’era una animata discussione sui “problemi” del mondo.

Ogni persona presente raccontava la “propria” esperienza con il mondo e, tutto ad un tratto, mi si è accesa una lampadina nella testa. Ed ho  iniziato a riflettere.

Vediamo un pò… quali sono i messaggi che arrivano dal mondo esterno? Immaginiamo per un attimo che il mondo esterno sia un grande mercato e facciamo un giro per le bancarelle.

Se così fosse, quali prodotti ci vengono continuamente offerti dal mercato della “realtà” che percepiamo?

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Bancarella della Televisione: a partire dai programmi spazzatura fatti per anestetizzare le menti c’è il martellamento dei telegiornali. L’attenzione dell’utente viene tirata ovunque da chi fa Tv.
Ogni notizia che viene offerta dai media ha più caratteristiche. Scioccare per attirare audience ed incutere paura, timore ed incertezza sul futuro.
Infatti troviamo sempre in prima pagina la crisi, gli omicidi, la mafia nel governo, l’incertezza economica, i clandestini che riempiono il nostro paese e la sensazione di insicurezza che ciò ci da. L’Ebola, le tangenti, la crisi e le famiglie sul lastrico.
In un mondo così, avrei paura anche io se scegliessi di acquistare qui tutti i giorni. E tu?

Bancarella dei Media cartacei: i giornali.
Sfogliavo il Cittadino ieri, quotidiano locale del lodigiano e, con immensa sorpresa, mi sono reso conto che, nelle prime 30 pagine di giornale, non ho trovato 1 sola notizia interessante e positiva.
Anche qui, morti, rapine, spaccio, arresti, pedofili, il governo instabile, Renzi che si fa gli affari suoi, le banche che lo appoggiano, l’incertezza sull’economia, le guerre nel mondo, le nuove tasse, ragazzi investiti in macchina, incidenti e 230 patenti ritirate per alcol.
E questo è un piccolo giornale a tiratura provinciale. Figuratevi gli altri più conosciuti.

Altrimenti ci sono tutti quei giornali di Gossip che riempiono la mente di informazioni INUTILI.
Perché è più importante il tatuaggio sul sedere della Belen oppure le folli notti di sesso del Berlusca piuttosto che i danni che il Governo sta facendo o di come si possa venire fuori da tutto ciò.

Bancarella Economia: Tutto fermo. Anzi “in recessione”. Quasi più nessuno spende soldi. C’è il terrore che possa capitare anche a noi ciò che è successo in Grecia, Spagna, Francia … o sta già capitando…

Bancarella “Gli Altri”: Anche le persone che abbiamo intorno impattano su di noi. Con le cose che dicono, con le cose che fanno. E con la possibilità che diamo queste di “entrare” dentro di noi.

Quando si parla con le persone, la maggior parte delle volte, si parla o di passato o di problemi.
Gli altri per molti sono un metro di misura.
E’ un ottimo modo per coltivare l’infelicità ma, d’altro canto, ci hanno insegnato che gli altri ci giudicano, ci rifiutano e ci fanno sentire un fallimento . Giusto?

Quindi, a meno che non rivediamo il nostro rapporto interno che abbiamo con gli “altri”, lasceremo a questi ultimi la nostra gestione emotiva. E, spesso, è proprio così. Pensate a quando vi tagliano la strada o quando qualcuno vi risponde sgarbatamente. Qual è la vostra reazione abituale? J

Bancarella “informazioni volanti” o Messaggi Pubblicitari: SONO OVUNQUE.
Dalle App che scarichiamo gratis sui cellulari, alla televisione dove ogni 15 minuti di programma, in radio, nei cartelloni in città ed autostrada, sms, facebook ed ogni pagina di internet dove entriamo.
Volantini lasciati in posta o sulle macchine o, sempre di più ultimamente, il tuo amico che ha trovato una nuova azienda “figa” con un prodotto “fighissimo” che ti fa guadagnare una “cifra” e tutto il resto che il mondo pubblicitario escogita per vendere e far consumare.

A parte quest’ultima bancarella, siamo circondati da messaggi di paura, incertezza, problemi , disastri e quant’altro atto ad attirare la nostra attenzione.
In quest’ultima bancarella, se non acquisti, sarai sempre uno sfigato che avrà meno degli altri.
Guardate solo la fila per acquistare un Iphone … sconcertante!

Il 95% delle persone crede che la realtà sia questa. Ma non è assolutamente così!

Le informazioni che mettiamo nella testa determinano i pensieri che generiamo e, di conseguenza, le azioni che compiremo, ergo, dal momento in cui decido di comprare da queste bancarelle so cosa posso aspettarmi in termini emozionali e di stati d’animo.

Ciò che pensiamo e che facciamo abitualmente diventano la nostra realtà. Proprio così. Le rappresentazioni (film, immagini e dialogo interno) che ci facciamo mentalmente diventano il meccanismo che crea la realtà in cui viviamo e lo fa attraverso le azioni che facciamo.
mondo interno

Pertanto non è il meccanismo da cambiare ma le rappresentazioni che ci facciamo. Ovvero avere il controllo del proprio mondo interno.

Il sistema che ci viene proposto è volto a distruggere ogni speranza che il mondo possa essere un posto migliore e, le multinazionali e le grandi aziende che se lo possono permettere, con il martellamento pubblicitario, non fanno altro che “direzionare” cervelli impauriti e poco reattivi e consapevoli, verso il proprio fatturato aziendale.
Detto questo…

Presso quale mercato o bancarella vi fornite ogni giorno per costruire la vostra realtà?
In che modo il mondo esterno impatta su di voi e voi su di esso?

C’è un  95% di persone che dice: “Guardo il Tg perché devo sapere cosa succede nel mondo”
Come se nel mondo accadesse solo ciò che propongono i Tg.

Pensateci un attimo.
Quali pensieri albergano maggiormente nella vostra mente: paura o speranza?
Se fosse il primo non vi biasimerei.
Là fuori sono forti a farci credere che tutto è uno schifo. Studiano comunicazione ipnotica, installano concetti ed idee e guidano le masse verso ciò che vogliono loro: programmano le scelte che dovremmo (secondo loro) fare. Cosa acquistare, quando farlo, che colori mettere, che stati d’animo avere.

Ora, se non hai mai fatto formazione ed educato il tuo cervello a riconoscere tutto ciò allenandoti a farlo tutti i giorni, questi saranno gli “input” che fino ad oggi hai ricevuto attraverso i 5 sensi e, di conseguenza, è possibile che la realtà che stai vivendo è povera e la felicità risulta lontana quando ci pensi.

Se la mente fosse un vaso e ciò che arriva da fuori l’acqua. Ad oggi ed in tutta onestà, cosa potrebbe crescerci? Che tipo di acqua c’è dentro oggi?

Se riempio la mente di tutto ciò che nel mondo non va (abile mestiere di telegiornali, i giornali e quelli che si lamentano tutti i giorni) che tipo di pensieri potrò generare?

In quale stato d’animo vivrò prevalentemente?

Riflettete un attimo su questo concetto: abbiamo paura di fare cose nuove, di smettere una relazione insoddisfacente, paura di cambiare un lavoro che non ci piace, paura che accada questo o quello, paura che succeda qualcosa di brutto ai membri della nostra famiglia e, da un pò di tempo, paura di camminare per la strada dopo una certa ora, paura di investire i soldi, paura degli altri…

Tutte le emozioni di paura innescano il principio “attacca o scappa” e, allo stesso tempo, adrenalina, cortisolo, epinefrina ed altri ormoni che preparano alla “guerra” che vengono secreti nell’organismo preparandolo appunto, all’omonima reazione inconscia citata poco fa.

Gli ultimi studi sull’uomo dicono che, quando eravamo nelle caverne,  avevamo (si chiamano così)1 rush adrenalinico ogni 10 giorni. Al  giorno d’oggi ne viviamo almeno 10 al giorno.

E’ stato assodato da questi studi che, questi stati d’animo (tra l’altro anche legati all’ansia ed all’incertezza sul futuro) sono causa di innumerevoli malattie cardiovascolari, cancri e tumori e molto di più.

Secondo voi, si può vivere bene in un clima così? E soprattutto, cosa servirebbe per vivere meglio?

Ho voluto scrivere questo articolo perché se tutto ciò esiste, allora esiste anche l’opposto.
E tu puoi scegliere.

download (2)Puoi scegliere di cambiare mercato dal quale acquisti le informazioni da mettere nella tua testa e di vivere creandoti un ambiente di possibilità e speranza.

Perché le cose possono funzionare ed andare meglio se solo riesci ad alzare il velo che ti è stato messo davanti ed hai il coraggio e la curiosità di vedere cosa c’è al di là di esso.

E,  visto che ciò che facciamo è influenzato dai pensieri che generiamo,  allora vuol dire che bisogna cambiare i pensieri ed inserire nella quotidianità qualcosa di diverso, una nuova forma mentis. Un nuovo modo di pensare. Una nuova Tecnologia di Pensiero.

Si, oggi c’è davvero bisogno di guardare oltre e capire come riprendersi in mano il cervello e la propria vita emozionale.  Non trovate anche voi?

A meno che non si voglia vivere nella paura tutta la propria e unica vita, bisogna iniziare a mettere nella propria centrale operativa (il cervello) nuove informazioni, nuova conoscenza, nuova speranza e direzione.
Bisogna iniziare a fare “selezione all’ingresso” delle informazioni che vogliamo avere nella mente e ripulirci di quelle vecchie ed obsolete che non servono più.

C’è necessità di iniziare a comprendere quali sono gli strumenti di controllo delle masse e come vengono usati per riconoscerli, proteggersi ed usarli, a nostra volta, per “condizionare” positivamente, la nostra vita.

Per non vivere nel condizionamento perenne e nella gabbie mentali che ci propongono tutti i giorni ma per sentirci liberi, forti e consapevoli che, come esseri umani, possiamo fare tutto ciò che ci prefissiamo .
Siamo i figli dell’Universo, potrebbe essere diverso e non vero?

Quando TU sei consapevole di ciò che ti accade intorno e dentro tu puoi scegliere e, questa consapevolezza, arriva solo da una unica fonte: la conoscenza e le informazioni che hai acquisito.

Perché se è vero che c’è la crisi è anche vero che ci sono settori che stanno andando forte nel mondo.
Se è vero che ci sono umani che ammazzano altri umani è anche vero che la fuori sono più gli atti di amore che quelli di odio.
Se è vero che ci hanno messo un velo davanti agli occhi allora è vero che possiamo scegliere di rimanerci dietro “consapevolmente” oppure di levarlo e iniziare a scoprire il mondo delle infinite possibilità che la vita ha da offrire.

Continuano a dire quanta paura avere sulle cose che accadono nel mondo.
Beh, come educatore, io scelgo di insegnare quanto coraggio avere nella vita per realizzare chi sei veramente.
Scelgo di  aiutarti ad esprimere il tuo pieno potenziale e vivere pienamente la vita.
Perché ce ne è soltanto una.

E mentre i giorni passano velocemente, uno dopo l’altro, spesso non ci rendiamo conto che molti di essi scorrono uno uguale all’altro finendo nella stanza dei ricordi come una giornata passata e basta.

Ma se TU metti emozione, direzione, motivazione, amore e speranza in un disegno che hai deciso di realizzare allora le cose possono cambiare.

E’ possibile cambiare, ora è il momento di farlo.
Ora è il momento di iniziare a comprendere quali strumenti il mondo esterno continua ad usare, anche su di te, per difenderti e rilanciare la tua esistenza.

Nella mia famiglia sono anni che non guardiamo Tv, il Telegiornale e non leggiamo i giornali.
Scegliamo l’informazione libera ed in rete e su cosa informarci.

Nella vita bisogna allenare la propria creatività, l’atteggiamento mentale, i propri stati mentali, il focus e la pianificazione degli obiettivi.
Possedere il controllo del proprio mondo interiore consente di  uscire “dalla tua crisi” ed avere un impatto incisivo sul mondo esterno. Questa è la differenza che fa la differenza.

Ed per questo motivo che ti aspetto nel meraviglioso podere di Villa Grassina il 18 di Gennaio in Toscana.
Una giornata organizzata per  iniziare a scoprire come puoi fare anche tu a gestire meglio le tue emozioni, i tuoi pensieri ed allenare il tuo atteggiamento mentale per riprendere il controllo del tuo mondo interiore e fare la differenza nella tua vita.

locandinabuglione_gennaio

 

Buon adesso a tutti e se vuoi saperne di più sul corso di Gennaio scrivimi!

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